Riva 1920

Riva 1920
RIVA Industria Mobili SPA
Via Milano, 137
22063 Cantù (CO) Italy
Tel. +39-031 733094 – Fax +39-031 733413

riva1920@riva1920.it  » www.riva1920.it

 

 

La Storia di Riva 1920

Da anni lavoriamo a questo progetto: costruire mobili che sfidano il tempo e rispettano la natura.

Tutto nasce negli anni 20 del secolo passato, mio nonno Nino e poi papa’ Mario segnano la via di questa avventura imprenditoriale. Dalla bottega sotto casa iniziavo ad apprendere i primi segreti nelle lavorazioni del legno con mio fratello Maurizio e papa’ Mario. Ricordo che gia’ a quei tempi nei nostri arredamenti proponevamo finiture naturali. Potevamo scegliere una strada piu’ semplice nel produrre i nostri manufatti con materiali molto piu’ facili da lavorare, non il legno massello materiale sempre imprevedibile nei suoi movimenti.

Il progetto di fare mobili di qualita’, il 1992 e’ per noi una svolta importante: da artigiani diventiamo in pochi mesi un’azienda che conta circa 30 collaboratori . Nello stesso anno ci presentiamo per la prima volta al Salone Internazionale del Mobile di Milano, ed entra nell’azienda Riva anche nostra sorella Anna che si occupera’ dell’ambito amministrativo.

Il tempo che passo in azienda comincia a diventare sempre piu’ impegnativo, si passa da momenti di grande euforia a momenti di sconforto, ma il vedere i progetti un tempo solo presenti solo nella mia mente prendere forma ed essere apprezzati come azienda da la carica.

Ci aspettano anni di importanti investimenti sia a livello di struttura interna che commerciali. Io e mio fratello Maurizio ci siamo sentiti sempre un po’ artisti nello scoprire e lavorare nuovi legni. Non essere i primi nel modo di pensare ma creare mobili che diventino opere d’arte.

Nel 1992 progettiamo , “pardon” mio fratello Maurizio disegna creando per la nostra ditta la prima vera e propria collezione.

Nel contempo cominciamo a collaborare con diversi designer. E’ proprio in questo periodo che il marchio Riva Arredamenti cambia diventando R1920. Grazie alle finiture naturali, al calore del legno e al supporto di un design curato , il nostro prodotto inzia ad essere apprezzato anche all’estero.

Nel 1999 ci si innamora di uno stabile (una vecchia fabbrica del legno in Cantu’) , si decide cosi’ di acquistare questa stupenda struttura per creare uno spazio dedicato ai clienti e a chiunque volesse conoscere la realta’ e il pensiero Riva R1920. In questo spazio ai nostri clienti permettevamo di toccare con mano (come si suol dire) la qualita’ di un prodotto artigianale realizzato in legno massello, qualita’ che non si puo’ trasmettere tramite i cataloghi. Ma era anche un luogo di incontro per mostre che periodicamente venivano realizzate in questo spazio , tra cui la mostra dedicata ai progetti scenici di Arnaldo Pomodoro e agli studi di design di Renzo e Matteo Piano ,Pininfarina Extra.

Decidiamo di creare un Museo o meglio una Collezione di utensili e macchinari per la lavorazione del legno che negli anni diventera’ sempre piu’ ricca di oggetti , ad oggi circa 2.800 pezzi.

Sia io che Maurizio abbiamo dedicato il poco tempo libero alla ricerca di questi utensili trovati sia in Italia che in Europa.

Passano gli anni e’ c’e’ l’esigenza di ampliare le unita’ produttive, proprio per questo motivo nel 2004 lasciamo questo stupendo stabile per investire appunto in una delle due unita’ produttive.

Ad oggi i Designer che ci aiutano e ci stimolano con i loro progetti sono sempre di piu’, peccheremo di presunzione elencando tutti loro , ma sia io che Maurizio siamo entusiasti e a volte quasi increduli che architetti di fama mondiale condividano con noi l’evoluzione della R1920.

Nel 2004 in ditta arrivano i rinforzi la quarta generazione figli e nipoti. Con il loro aiuto possiamo affrontare con piu’ decisione e sicurezza i nuovi tempi che si prospettano sempre piu’ impegnativi. Gli anni passano veloci come settimane e l’evoluzione del nostro prodotto e’ sempre continuo.

Nel 2010 finalmente costruiamo il nuovo show room che abbiamo sempre desiderato. Una struttura di circa 3.000 mq molto suggestiva totalmente ricoperta in legno di larice. Al suo interno e’ visibile parte della nostra produzione nonche’ il nostro caro Museo del Legno.

Siamo ai giorni nostri , continuiamo a lavorare nello stesso identico modo di quando eravamo giovani artigiani. Il nostro prodotto e’ e sara’ sempre fatto come quel giorno che entrai per la prima volta nel laboratorio (la bottega sotto casa).

Ancora qualche riga per poter spiegare con quanto entusiasmo e curiosita’ sia io che Maurizio decidiamo di produrre articoli con legni mai utilizzati per la produzione di arredamenti come il cedro , il legno kauri millenario proveniente dalla Nuova Zelanda, le Briccole di Venezia e altri molti altri legni particolari saranno utilizzati in futuro.

La passione si trasforma nell’arte del costruire elementi in legno che “forse”ci accompagneranno per un lungo periodo della propria esistenza , con sfide sempre piu’ importanti e con il rispetto della terra, che ci permette di lavorare questo stupendo materiale che e’ il legno.

Probabilmente avrei dovuto descrivere in altro modo la mia azienda , ma vi dico la verita’… non sono un bravo scrittore…. Non sono nato per scrivere ma per fare il falegname , per sentire sotto le mie dita le venature e i profumi del legni.

Vorrei chiudere questo mio scritto con un pensiero che forse spiega tutto quello che io non sono stato capace di fare.

 “Punto e a capo si ricomincia.

Si ricomincia dall’inizio

le idee si affollano nella mente

mentre tutto va avanti, si avvita , se ne va.

Gli obiettivi cambiano, si modellano, lasciando posto a nuovi entusiasmi , stili di vita , proprio come accade per il design del mobile

Il design ci ha insegnato cos’e’ l’estetica dell’abitare ma e’ ancora troppo ingordo per non approffitarsi di una qualita’ che spesso rimane vincolata da un costo.

A me non rimane che raccogliere le parole scritte ,

i pensieri nella mente e farsi largo tra quello che sara’

cercando di fare meglio

ricominciando dall’inizio”